Architettura Residenziale

L’intervento ha riguardato un edificio, di probabile origine medievale, che un tempo apparteneva all’Ospedale di San Giacomo degli Incurabili. La struttura, originariamente destinata a granaio, ha subito nel corso dei secoli numerose trasformazioni: verso la metà del XIX secolo è stata convertita in abitazioni, con l’aggiunta di un solaio interpiano, nuove aperture in facciata e il riordino dell’esterno, che ha portato a mascherare la copertura a falde. Nella seconda metà del XX secolo sono stati effettuati ulteriori interventi, tra cui l’inserimento di un nuovo solaio al piano terra, che ha frammentato il grande volume originario. L’analisi storica ha evidenziato come le molteplici modifiche abbiano spesso cancellato o compromesso gli elementi architettonici e strutturali originali, sostituendoli con componenti incoerenti e poco armoniosi.
Nel progetto di restauro, particolare attenzione è stata dedicata alla valorizzazione dei pilastri centrali, elementi caratteristici della tipologia del granaio, che sono stati messi in evidenza per sottolineare la struttura originale dell’edificio. Le nuove partizioni interne, leggere e riconoscibili rispetto alla struttura originaria, sono state progettate per adattare l’edificio alle esigenze residenziali del cliente, mantenendo al contempo il rispetto per la storicità dell’ambiente. L’obiettivo è stato quello di rimuovere le superfetazioni accumulate nel tempo, riportando alla luce e valorizzando i pochi elementi storici ancora esistenti. Dove necessario, sono stati introdotti nuovi elementi progettati per dialogare in modo rispettoso e armonico con l’involucro storico, restituendo coerenza e dignità architettonica al complesso.






The project involves the redevelopment of a former engineering works used to process sheet metal, close to Lavender Hill, Clapham. The complex infill site embedded within a residential urban block, has been transformed into a residential development of nine dwellings accessed via an existing cobbled mews.
Apartments are organised on two floors with a densely planted, communal courtyard at the centre of the plan which the residents have been encouraged to adopt, nurture, and add to. Private terraces and courtyards provide the homes with air and light, as well as a useful utility space.
The new buildings have brickwork facades detailed to give elaboration and textural effect that reference the Victorian industrial heritage of the site with vertical pilasters and twisted soldier course friezes. Windows and infill cladding elements are timber, and metalwork uses twisted bars that allude to cast-iron railings which formed part of the domestic architecture of the area.
